Abbandona tre tonnellate di rifiuti al Campasso: denunciato dalla Polizia Locale
04/02/2026
Un’operazione mirata di controllo del territorio ha portato all’individuazione e alla denuncia dell’uomo responsabile dell’abbandono di circa tre tonnellate di rifiuti edili in un’area del quartiere Campasso, di proprietà di Aster. I fatti risalgono a una notte dello scorso novembre, quando il responsabile, approfittando dell’oscurità, ha scaricato materiali di risulta provenienti da demolizioni, violando le norme ambientali.
L’intervento si inserisce nelle attività di tutela del patrimonio pubblico promosse dal Comune di Genova e dalle sue società partecipate, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono illecito di rifiuti e preservare il decoro urbano.
Le indagini: decisivi videosorveglianza e sopralluoghi
La segnalazione iniziale è partita da Aster, che ha rilevato la presenza di circa tre metri cubi di detriti riconducibili a lavorazioni edilizie. Da qui, la Polizia Locale di Genova ha avviato un’attività investigativa articolata, basata sull’incrocio delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, sui sopralluoghi nell’area interessata e sulle testimonianze raccolte.
Gli accertamenti hanno consentito di risalire al mezzo utilizzato: un autocarro dotato di braccio meccanico, con il quale l’uomo si era introdotto nell’area del Campasso per scaricare tre “big bag” colmi di materiali di demolizione. Il veicolo risultava a noleggio e il conducente, dipendente di un’impresa edile poi accertata come estranea ai fatti, agiva autonomamente.
La denuncia e il richiamo al rispetto degli spazi pubblici
Al termine delle verifiche, l’uomo è stato denunciato per illecito trasporto e abbandono di rifiuti, ai sensi dell’articolo 256, comma 1, del D.Lgs. 152/2006. Un episodio che riaccende l’attenzione sul fenomeno degli sversamenti abusivi, spesso compiuti in aree periferiche o poco illuminate, ma con ricadute pesanti sull’ambiente e sulla collettività.
Sul caso è intervenuta anche l’assessora alla Sicurezza urbana e alla Polizia Locale, Arianna Viscogliosi, che ha ribadito la linea adottata dall’amministrazione: «Comprendo la rabbia di chi vede rifiuti abbandonati sotto casa o in spazi pubblici. È una grave mancanza di rispetto verso la comunità. Come Comune abbiamo scelto di intensificare controlli, sanzioni e denunce: Genova è di chi la rispetta, non di chi la sporca».
L’episodio conferma l’impegno dell’amministrazione e della Polizia Locale nel contrasto ai reati ambientali, con un’azione che punta a individuare i responsabili e a dissuadere comportamenti che danneggiano il territorio e la qualità della vita urbana.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to