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Azzardopatia, nuovo incontro del Tavolo comunale: focus su prevenzione e informazione diffusa

29/01/2026

Azzardopatia, nuovo incontro del Tavolo comunale: focus su prevenzione e informazione diffusa

Prosegue a Genova il lavoro istituzionale di contrasto al gioco d’azzardo patologico. Nel pomeriggio si è riunito per la seconda volta il Tavolo comunale dedicato alla lotta contro l’azzardopatia, un organismo riorganizzato dall’Amministrazione con l’obiettivo di costruire azioni coordinate, continuative e capaci di incidere sia sul piano preventivo sia su quello del supporto alle persone più fragili.

All’incontro ha partecipato l’assessore alla Mobilità sostenibile e ai Servizi civici Emilio Robotti, che ha ribadito la disponibilità dell’Amministrazione a promuovere campagne informative mirate, utilizzando anche gli spazi della comunicazione urbana. «La dipendenza dal gioco d’azzardo – ha sottolineato – è una piaga che produce effetti devastanti non solo sul piano economico, ma anche su quello sociale e della legalità, considerando le infiltrazioni della criminalità organizzata nel gioco illegale. Colpisce soprattutto le fasce più deboli ed è su questo terreno che le istituzioni devono intervenire con decisione».

Informazione capillare e messaggi di sensibilizzazione

Tra le ipotesi emerse, la diffusione di messaggi di prevenzione attraverso strumenti quotidiani e accessibili: paline alle fermate AMT, pannelli informativi su autobus e metropolitana, materiali negli uffici di anagrafe. L’idea è quella di intercettare cittadini e cittadine nei luoghi della vita ordinaria, superando una comunicazione episodica per costruire una presenza costante sul territorio.

Il Tavolo, presieduto dal consigliere comunale Filippo Bruzzone, in qualità di presidente della Consulta permanente sul gioco con premi in denaro, opera con aggiornamenti a cadenza trimestrale. Al suo interno siedono rappresentanti del Comune di Genova, di Regione Liguria, di ASL3, oltre ad associazioni di categoria e realtà del terzo settore specializzate. Il metodo adottato punta sull’ascolto degli stakeholder e sulla costruzione condivisa di un piano organico di interventi.

Formazione, regolamenti e approccio sociosanitario

Dopo il primo incontro, svoltosi a fine settembre con la partecipazione dell’assessora al Welfare Cristina Lodi, la riunione odierna – presieduta dalla consigliera comunale Paola Bordilli – ha portato alla condivisione di una prima serie di iniziative di formazione e informazione contro l’azzardopatia. Sono state inoltre depositate alcune proposte di modifica del Regolamento comunale “Sale da gioco e giochi leciti”, segno di una volontà di intervenire anche sul quadro normativo.

Lodi ha ribadito l’impegno dell’assessorato su un piano sociosanitario, attraverso la collaborazione con Ser.D, Centri di salute mentale, consultori e Centro per le famiglie. Un lavoro che riguarda sia il contrasto al gioco d’azzardo patologico e il recupero delle persone coinvolte, sia, soprattutto, la prevenzione. «L’azzardopatia – ha evidenziato – ha ricadute dirette sulle famiglie, spesso trascinate in situazioni di povertà. La ripartenza del Tavolo rappresenta un passaggio importante per elaborare politiche condivise, capaci di intervenire prima e dopo il manifestarsi dei comportamenti compulsivi».

Il percorso avviato conferma l’intenzione dell’Amministrazione di affrontare il fenomeno come una questione complessa, che richiede risposte integrate, continuità di azione e un dialogo costante tra istituzioni e territorio.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to