Caricamento...

Genova365 Logo Genova365

Consiglio comunale del 20 gennaio: trasporto pubblico, atti straordinari e dossier aperti

21/01/2026

Consiglio comunale del 20 gennaio: trasporto pubblico, atti straordinari e dossier aperti

Il Consiglio comunale si è riunito il 20 gennaio con 38 consiglieri presenti e una seduta che, fin dalle prime battute, ha alternato passaggi istituzionali e temi politicamente sensibili. Prima dell’avvio dei lavori, il presidente dell’aula Claudio Villa ha chiesto un minuto di silenzio in memoria di Mario Bianchi, già presidente del Medio Ponente, introducendo un momento di raccoglimento che ha preceduto l’esame degli atti.

D’intesa con la Conferenza dei capigruppo, sono stati inseriti due ordini del giorno straordinari, approvati entrambi, seppure con dinamiche di voto differenti. La seduta è proseguita poi con la discussione dell’ordine del giorno ordinario: una delibera, due mozioni e due interpellanze, tra classificazione acustica, sostegno alle realtà economiche cittadine e questioni legate al patrimonio e alla manutenzione delle creuze.

Trasporto pubblico e condanna del terrorismo: due ordini del giorno straordinari

Il primo atto straordinario, dedicato al “Sostegno al Trasporto Pubblico Locale e tutela del servizio nel Comune di Genova” con richiesta di adeguato finanziamento del Fondo nazionale TPL, è stato presentato dal Partito Democratico e sottoscritto da tutti i capigruppo di maggioranza. A nome della Giunta, il vicesindaco Alessandro Terrile ha espresso parere favorevole. L’ordine del giorno è stato approvato con 23 voti favorevoli; l’opposizione si è astenuta con 15 voti, segnando una distinzione netta tra l’impianto dell’atto e il posizionamento politico.

Subito dopo, l’aula ha discusso l’altro ordine del giorno straordinario: “Condanna di ogni forma di sostegno al terrorismo e tutela dell’impegno umanitario e civile”, presentato dal gruppo Vince Genova e sottoscritto dai capigruppo di minoranza. Il testo, già emendato dai gruppi di maggioranza, ha ottenuto il parere positivo della sindaca Silvia Salis a nome della Giunta ed è stato approvato all’unanimità, un passaggio che ha ricompattato l’aula su un terreno di principio.

Delibera sull’ex mercato ovo-avicolo e mozioni: commercio e risparmio energetico

Tra gli atti ordinari, la delibera 2025/53 ha riguardato l’adeguamento della classificazione acustica dell’area dell’ex mercato ovo-avicolo in via Antonio Pellegrini 2. La proposta prevede il passaggio dalla Classe IV (“intensa attività umana”) alla Classe I (“aree particolarmente protette”), con una transizione attraverso le classi III e II. Il provvedimento è stato approvato con 22 voti favorevoli della maggioranza, mentre l’opposizione si è astenuta, replicando uno schema già visto sul TPL: via libera al merito tecnico, senza adesione politica piena.

È seguita la discussione della mozione della Lega sul sostegno economico alle associazioni di categoria e ai CIV cittadini, con l’impegno a reperire risorse per bandi anche nel 2025, garantendo continuità e snellimento delle procedure. Il testo è stato aggiornato tramite auto-emendamento e accompagnato da un ordine del giorno a prima firma del consigliere Alessio Bevilacqua, sottoscritto anche da Fratelli d’Italia. L’assessora al Commercio Tiziana Beghin ha espresso parere positivo chiedendo alcune modifiche, accolte dalla proponente: mozione e ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità.

La seconda mozione, presentata dai consiglieri del gruppo Salis Sindaca, ha riguardato la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. L’atto impegna sindaca e Giunta ad attivare lo spegnimento simbolico delle luci nelle sedi istituzionali il 16 febbraio 2026, a strutturare iniziative di sensibilizzazione durante l’anno e a valutare un concerto acustico a Palazzo Tursi con luci a candela. L’assessora all’Ambiente Silvia Pericu ha espresso parere favorevole; la mozione è stata approvata con 33 voti a favore.

Interpellanze: “La Marinella” e la salita alla chiesa di Staglieno

Sui dossier aperti, il Consiglio ha affrontato l’interpellanza del M5S su “La Marinella di Nervi”. L’assessore al Patrimonio Davide Patrone ha ricostruito la procedura: dopo l’apertura della liquidazione giudiziale della società concessionaria (sentenza del Tribunale civile a febbraio 2025), il curatore ha avviato una vendita pubblica dell’azienda, con passaggio della concessione all’eventuale aggiudicatario e obbligo di completare le manutenzioni rimaste incompiute. I primi due avvisi (settembre e dicembre 2025) non hanno avuto esito; un ulteriore avviso pubblicato il 23 dicembre 2025 fissa la vendita al 18 febbraio, con offerte entro 16 febbraio 2026 e base d’asta 912.938 euro. Patrone ha inoltre richiamato le difficoltà strutturali delle concessioni demaniali marittime, poco attrattive senza orizzonti lunghi, e ha aggiornato sul tema della diga soffolta, una delle dodici opere attenzionate, con costo stimato di 1,5 milioni e realizzazione legata alla disponibilità di finanziamenti.

L’ultima interpellanza, presentata da Fratelli d’Italia, ha riguardato la ristrutturazione della Salita alla chiesa di Staglieno. L’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante ha collegato il problema allo stato delle creuze, spesso intrecciate a proprietà private e aggravate da frane; dall’inizio di gennaio, ha riferito, se ne contano 14. Per la salita in questione è previsto nel piano triennale un intervento nel 2027 da 650 mila euro per rifacimento e restauro della pavimentazione storica, con coinvolgimento della Soprintendenza, passaggi amministrativi e successiva gara.

La seduta si è chiusa alle 18.47, dopo una giornata di votazioni che ha messo in evidenza convergenze trasversali su alcuni atti e linee di frizione su scelte di indirizzo e priorità di spesa.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to