Cultura e turismo, Genova entra nella rete europea “Rete Reset!”
26/01/2026
Il Comune di Genova aderisce a Rete Reset!, una rete internazionale che riunisce 143 organizzazioni culturali e mediatiche indipendenti attive in 33 Paesi europei. La decisione è stata approvata dalla giunta comunale su proposta dell’assessora al Turismo e ai Progetti europei Tiziana Beghin e dell’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, con l’obiettivo di rafforzare la presenza della città nei circuiti culturali continentali e favorire nuove collaborazioni transnazionali.
L’adesione colloca Genova all’interno di un ecosistema che mette al centro l’indipendenza come valore fondante della produzione culturale e mediatica, in una fase in cui il settore è chiamato a ridefinire modelli, linguaggi e sostenibilità.
Una rete europea per cultura e media indipendenti
“Rete Reset!” è sostenuta dal programma europeo Europa Creativa ed è nata per mappare e raccontare lo stato dell’arte della cultura e dei media indipendenti nei diversi Paesi europei, promuovendone il riposizionamento come elementi strategici del dibattito pubblico e della vita democratica. La rete favorisce il confronto tra realtà eterogenee, incoraggiando la circolazione di idee, progetti e buone pratiche in ambito culturale e comunicativo.
Alla base dell’iniziativa vi è la convinzione che l’indipendenza, insieme a pluralismo e diversità, rappresenti una leva essenziale per l’innovazione culturale e per la capacità delle città di interpretare i cambiamenti sociali in corso.
Il ruolo di Arty Farty e le prospettive per Genova
La rete è stata sviluppata da Arty Farty, associazione culturale indipendente con sede a Lione, attiva come laboratorio di sperimentazione attraverso workshop, dibattiti e conferenze. Il lavoro di Arty Farty si fonda su valori quali indipendenza, pluralismo, ecologia, cittadinanza, inclusione e uguaglianza, che costituiscono l’ossatura concettuale di “Rete Reset!”.
Secondo Beghin e Montanari, l’ingresso del Comune di Genova nella rete rappresenta un’opportunità concreta per attivare nuove progettualità: il confronto con un panorama europeo ampio e diversificato consentirà di costruire sinergie, condividere competenze, importare ed esportare pratiche virtuose e sviluppare iniziative capaci di coinvolgere la città in dialogo con alcune delle principali realtà culturali del continente.
L’adesione si inserisce in una strategia più ampia che guarda alla cultura e al turismo come ambiti intrecciati, in grado di rafforzare il profilo internazionale di Genova e di generare valore non solo simbolico, ma anche progettuale e relazionale.