Genova, furto al Centro Commerciale Fiumara: arrestato un 40enne dopo le immagini di videosorveglianza
06/02/2026
Un uomo di 40 anni, cittadino marocchino, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Genova con l’accusa di furto aggravato dopo un episodio avvenuto al Centro Commerciale Fiumara, nella giornata di ieri. L’intervento è scattato in mattinata in seguito alla segnalazione di un furto ai danni di un cittadino al quale sarebbe stato sottratto il telefono cellulare direttamente dalla tasca.
L’operazione, condotta dagli agenti delle volanti del Commissariato di Cornigliano, si è sviluppata rapidamente grazie al coordinamento tra personale di sicurezza interna e forze dell’ordine, con un ruolo decisivo svolto dal sistema di videosorveglianza del centro commerciale.
La segnalazione e il fermo: decisiva la sala controllo
Secondo quanto ricostruito, un operatore incaricato del monitoraggio delle telecamere nella sala controllo del centro commerciale avrebbe notato l’uomo mentre compiva il furto. La descrizione dettagliata fornita in tempo reale ha permesso alla guardia giurata presente nell’area di individuare il sospetto, seguirlo e bloccarlo in attesa dell’arrivo della Polizia.
Quando gli agenti sono giunti sul posto, l’uomo era già stato fermato e identificato. Il successivo controllo ha consentito di rinvenire oggetti e strumenti ritenuti compatibili con un’attività di furto organizzata, circostanza che ha portato al suo accompagnamento in Questura.
Il borsone schermato e la refurtiva recuperata
Durante la perquisizione, l’uomo aveva con sé un borsone schermato con carta stagnola, predisposto per eludere i dispositivi antitaccheggio e superare i controlli senza far scattare l’allarme. All’interno sono stati trovati alcuni capi di abbigliamento con ancora applicati i dispositivi antitaccheggio e due telefoni cellulari.
Uno dei dispositivi è risultato essere proprio quello sottratto poco prima alla vittima del borseggio, che è stata rapidamente rintracciata e informata dell’avvenuto recupero.
Gli operatori della Polizia di Stato hanno inoltre analizzato le registrazioni delle telecamere relative all’intera mattinata: dalle immagini, viene riferito, sarebbe emerso in modo chiaro sia il momento in cui il sospettato avrebbe sfilato il cellulare dalla tasca del cittadino, sia l’asportazione di merce da un negozio di abbigliamento presente nel centro.
Situazione giudiziaria e procedimento in corso
Il 40enne, già noto alle forze dell’ordine, risultava sottoposto a una misura sostitutiva della libertà controllata, con una richiesta di aggravamento della pena per presunte violazioni delle prescrizioni imposte.
La refurtiva è stata riconosciuta e restituita ai legittimi proprietari. L’uomo è stato tratto in arresto e rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del processo per direttissima previsto nella giornata odierna.
Come previsto dalla normativa, resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to