Genova, parte da Sestri Ponente l’Unità mobile LGNet3 per l’inclusione sociale
03/02/2026
È partita da **Sestri Ponente la prima tappa mensile dell’Unità mobile del progetto europeo LGNet3, terza edizione di un percorso finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 e pensato per intercettare la popolazione straniera in condizioni di vulnerabilità, soprattutto quella che fatica ad agganciarsi ai canali tradizionali dei servizi pubblici. L’avvio operativo, nel pomeriggio, ha visto la presenza dell’assessora al Welfare del **Comune di Genova, **Cristina Lodi, intervenuta in via Puccini insieme al presidente del Municipio VI **Fabio Ceraudo, nei pressi dell’ingresso di **Fincantieri.
Il progetto coinvolge il Ministero dell'Interno come capofila, in collaborazione con ANCI e **Fondazione Cittalia, e vede Genova tra i 22 Comuni italiani protagonisti. L’obiettivo operativo dichiarato è raggiungere circa 400 cittadini di Paesi terzi, accompagnandone 120 verso l’autonomia abitativa e 200 attraverso percorsi di presa in carico psicosociale, con un lavoro di prossimità capace di trasformare il primo contatto in un orientamento stabile.
La novità: un’Unità mobile di strada quattro giorni a settimana
La vera novità di questa edizione è l’attivazione di un’Unità mobile di strada, operativa quattro giorni a settimana, in orario pomeridiano e serale: una sorta di “antenna” territoriale del Comune, gestita da un’équipe multidisciplinare composta da educatori e psicologi. La funzione è quella di intercettare una fascia di popolazione che spesso resta ai margini perché non conosce i servizi, non si fida o non riesce a orientarsi tra procedure e accessi.
L’approccio è immediato: valutazione dei bisogni sul posto, primo supporto e indirizzamento verso il “One Stop Shop”, punto di accesso centralizzato dove avviene la presa in carico definitiva. In questa architettura, l’Unità mobile lavora come ponte tra la strada e i percorsi strutturati, riducendo il rischio che situazioni di precarietà evolvano in marginalità più complessa.
Welfare di prossimità e coinvolgimento dei Municipi
Secondo l’assessora Lodi, l’avvio dell’Unità mobile rappresenta un salto di qualità nelle politiche di welfare di prossimità: l’idea è uscire dalla logica dell’attesa, portando operatori e competenze direttamente nei quartieri. Un’impostazione che punta a prevenire fragilità legate anche alla mancanza di orientamento, integrando accoglienza, accompagnamento all’abitare e supporto psicologico, con la mediazione culturale come elemento chiave.
Nelle prossime settimane è previsto un coinvolgimento sempre più stretto dei Municipi e una presenza sistematica nei punti ritenuti nevralgici, così da garantire una copertura ampia del territorio comunale e un monitoraggio più continuo delle aree con maggior densità di flussi.
Il calendario delle tappe di febbraio
-
Martedì 3 febbraio – Marassi, piazza Galileo Ferraris (14–19)
-
Giovedì 5 febbraio – Bolzaneto, piazza Rissotto (15–20)
-
Lunedì 9 febbraio – Cornigliano, piazza Rizzolio (14–19)
-
Mercoledì 11 febbraio – Sampierdarena, piazza Vittorio Veneto (14–19)
-
Giovedì 12 febbraio – Voltri, via Don Giovanni Verità (14–19)
-
Lunedì 16 febbraio – Sestri Ponente, via Puccini (14–19)
-
Martedì 17 febbraio – Marassi, piazza Galileo Ferraris (14–19)
-
Giovedì 19 febbraio – Bolzaneto, piazza Rissotto (15–20) – presenza assessora Lodi
-
Lunedì 23 febbraio – Cornigliano, piazza Rizzolio (14–19)
-
Mercoledì 25 febbraio – Sampierdarena, piazza Vittorio Veneto (14–19)
-
Giovedì 26 febbraio – Voltri, via Don Giovanni Verità (14–19