Genova, servizi anticrimine nel centro storico: 120 persone identificate e una denuncia per violazione dei divieti
16/02/2026
Proseguono nel centro storico di Genova i servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione dei reati predatori, al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e alla tutela del decoro urbano nelle aree considerate più sensibili. L’attività, svolta nella mattinata di ieri, ha interessato in modo capillare alcune delle zone più frequentate e complesse del centro antico, con pattugliamenti appiedati e verifiche mirate.
Il coordinamento operativo è stato curato dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Liguria, del team cinofili antidroga e della Polizia Amministrativa e Sociale. Un dispositivo articolato che ha consentito di affiancare controlli su strada, verifiche amministrative e interventi puntuali a seguito di segnalazioni dei cittadini.
Le aree interessate e i controlli amministrativi
Le pattuglie hanno battuto piazza Caricamento, via Prè, via e piazza del Campo, via Gramsci, piazza Metellino, piazza della Commenda, via Cavour, Sottoripa e i vicoli limitrofi, concentrando l’attenzione sui punti oggetto di esposti e segnalazioni.
Nel corso dell’attività sono stati eseguiti controlli amministrativi in quattro bar situati tra piazza De Marini e via di Sottoripa. All’interno degli esercizi non sono emerse irregolarità, elemento che conferma, in questo caso, la regolarità delle attività ispezionate.
Denunciato un 29enne per inosservanza dei provvedimenti del Questore
Durante il servizio, una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine è stata avvicinata in via Frate Olivero da alcuni cittadini che segnalavano la presenza di un giovane in evidente stato di ebbrezza, ritenuto molesto nei confronti dei passanti. L’uomo è stato rintracciato poco dopo in via di Sottoripa e identificato come un 29enne di nazionalità guineana.
Dagli accertamenti è emerso a suo carico un foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune per tre anni, emesso dal Questore di Genova lo scorso marzo, oltre a un divieto di accesso alle aree urbane (Daspo urbano) ancora in vigore, valido anche nella zona in cui è stato individuato. Per tali motivi è stato denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva. La sua posizione è stata inoltre segnalata agli enti competenti per le valutazioni di carattere socio-assistenziale.
Controlli antidroga e segnalazioni alla Prefettura
Un analogo servizio era stato svolto nel pomeriggio di mercoledì dal Commissariato Prè nelle aree di vico Largo, piazza del Roso e vicoli adiacenti. In quell’occasione è stato controllato un 51enne tunisino, trovato in possesso di una dose di hashish: per lui è scattata la segnalazione alla Prefettura per il primo colloquio e l’avvio dei procedimenti previsti dalla normativa, che comprendono anche l’invito a seguire programmi socio-riabilitativi.
Nel prosieguo dell’attività, grazie al fiuto del cane antidroga Constantin, sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori involucri di hashish nascosti in anfratti dei caruggi, modalità frequentemente utilizzata per occultare sostanze in attesa di recupero.
Nel complesso, l’operazione ha portato all’identificazione di 120 persone e alla verifica di numerosi esposti presentati da associazioni di quartiere, commercianti e cittadini, nell’ambito di un’azione che punta a mantenere costante la presenza delle forze dell’ordine nelle aree più delicate del centro storico.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to