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Genova, tradizione e partecipazione: successo per la premiazione del “Passaporto dei Presepi genovesi”

09/02/2026

Genova, tradizione e partecipazione: successo per la premiazione del “Passaporto dei Presepi genovesi”

Un pomeriggio di festa, identità cittadina e memoria collettiva ha animato il cuore di Genova con la cerimonia conclusiva della terza edizione del Passaporto dei Presepi genovesi, iniziativa che negli anni si è consolidata come uno degli appuntamenti più riconosciuti nel panorama delle tradizioni locali. A fare da cornice alla premiazione, ospitata nel prestigioso Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, è stato l’arrivo scenografico del corteo del presepe vivente, capace di coinvolgere cittadini e visitatori in un evento dal forte impatto simbolico.

Il progetto, pensato per valorizzare la tradizione presepiale diffusa nei quartieri e nelle comunità ecclesiali, ha confermato anche quest’anno una partecipazione ampia, testimoniando quanto il presepe, a Genova, resti un linguaggio culturale ancora vivo e condiviso.

Il corteo storico e l’arrivo a Palazzo Ducale

Il momento più suggestivo della giornata è stato senza dubbio il corteo, composto da oltre 60 figuranti in costume, accompagnato dai gruppi storici genovesi. La sfilata ha attraversato il centro storico, trasformando le strade in un percorso teatrale e collettivo, prima di raggiungere Palazzo Ducale, dove si è svolta la cerimonia ufficiale.

L’iniziativa ha avuto un valore non soltanto religioso o folkloristico, ma anche fortemente civico: una rappresentazione che ha saputo raccontare, attraverso costumi e scenografie, un pezzo di storia cittadina e un modo di vivere le festività come occasione di incontro e comunità.

All’evento erano presenti l’assessore alla Cultura e alle Tradizioni Giacomo Montanari, il vicario episcopale della Diocesi di Genova don Gianfranco Calabrese e Giulio Sommariva, docente dell’Accademia Ligustica di Belle Arti.

Un’edizione 2025 più artistica: premi e riconoscimenti ai partecipanti

La cerimonia conclusiva è stata arricchita da interventi culturali e momenti musicali, in linea con l’impostazione storico-artistica che ha caratterizzato l’edizione 2025 del Passaporto. Quest’anno, infatti, l’iniziativa ha ampliato il proprio sguardo: non solo presepi tradizionali con statuine, ma anche elementi pittorici e scultorei, con l’intento di dare spazio a più linguaggi e raccontare in modo più completo la ricchezza della tradizione presepiale genovese.

La sindaca di Genova Silvia Salis ha sottolineato come la grande partecipazione rappresenti la conferma di un appuntamento ormai sentito dalla città, capace di unire tradizione, cultura e comunità, valorizzando un patrimonio diffuso che appartiene a quartieri, parrocchie e istituzioni culturali, ma soprattutto alle persone che lo mantengono vivo con passione e impegno.

L’assessore Montanari ha evidenziato l’importanza di un’iniziativa costruita attraverso una sinergia tra cittadini, realtà territoriali e amministrazione comunale, ringraziando oratori, confraternite, chiese, parrocchie e tutti i partecipanti per il contributo offerto alla valorizzazione della città.

Durante la cerimonia sono stati premiati i partecipanti che hanno completato nel minor tempo almeno uno dei percorsi previsti dal Passaporto. Sono stati inoltre assegnati riconoscimenti speciali ai più giovani e ai veterani dell’iniziativa. A tutti è stato consegnato un attestato di partecipazione, a conferma di un progetto che non mira soltanto alla competizione, ma soprattutto alla costruzione di un’esperienza condivisa.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.