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La sindaca Salis al Trofeo Aragno: «Un appuntamento che parla allo sport nazionale»

26/01/2026

La sindaca Salis al Trofeo Aragno: «Un appuntamento che parla allo sport nazionale»

La Silvia Salis ha partecipato nel pomeriggio alla 19ª edizione del Trofeo Nazionale G.S. Aragno, manifestazione che da anni rappresenta uno dei punti di riferimento del nuoto genovese e ligure, capace ormai di attrarre l’attenzione del panorama sportivo nazionale. Un’edizione dal valore simbolico particolare, scandita da numeri che raccontano una storia di continuità e crescita: diciannove edizioni del trofeo, vent’anni dell’impianto Aquacenter, ottant’anni di attività del Gruppo Sportivo Aragno, oltre 900 atleti in gara, una trentina di società coinvolte e più di 4.500 presenze complessive.

«Bastano i numeri per capire il valore di questa edizione del Trofeo Aragno – ha sottolineato Salis – un appuntamento che ha saputo crescere nel tempo fino a diventare un riferimento non solo per il nuoto genovese e ligure, ma per tutto lo sport nazionale». Un riconoscimento che va oltre il dato agonistico e che chiama in causa la capacità organizzativa di una realtà storica del territorio.

Sport come educazione e responsabilità collettiva

Nel suo intervento, la sindaca ha richiamato anche la propria esperienza personale, prima da atleta e poi all’interno del CONI, ribadendo una visione dello sport che supera la sola dimensione competitiva. «Lo sport non è mai solo gara – ha spiegato – è educazione, rispetto delle regole, confronto, capacità di misurarsi con la fatica e con i sacrifici». In questo senso, manifestazioni come il Trofeo Aragno assumono un ruolo centrale, perché offrono a ragazze e ragazzi l’opportunità di confrontarsi in un contesto serio e stimolante, sul piano umano ancor prima che sportivo.

Accanto alle competizioni, l’evento ha lasciato spazio anche a momenti di particolare valore simbolico e sociale, come la consegna delle targhe in memoria di Alessio Stefanelli e Mattia Medici, e la vendita benefica della maglietta celebrativa a sostegno dell’Istituto Giannina Gaslini.

Uno sguardo alla ventesima edizione

Salis ha concluso rimarcando la capacità del Trofeo Aragno di tenere insieme livelli diversi di partecipazione, offrendo gare di alto profilo agonistico senza perdere l’attenzione verso i più giovani. «È un modello che funziona – ha detto – e che come istituzioni abbiamo il dovere di sostenere, anche in vista della ventesima edizione». Uno sguardo già rivolto al futuro, con l’obiettivo di accompagnare una manifestazione che nel 2027 celebrerà un traguardo importante, confermandosi come patrimonio sportivo e educativo della città.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.