Porti liguri, traffici record nel 2025: sfiorati i 3 milioni di teu
06/02/2026
Nel 2025 i porti di Genova, Savona e Vado Ligure hanno raggiunto risultati senza precedenti nei traffici containerizzati, arrivando per la prima volta a sfiorare la soglia dei 3 milioni di teu. Un traguardo che matura in un contesto internazionale segnato da incertezze geopolitiche e rallentamenti economici, ma che conferma la centralità del sistema portuale ligure nello scenario nazionale.
I dati sono stati diffusi dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e hanno suscitato il commento dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana, che ha sottolineato il valore strategico di questi numeri per l’economia regionale.
Un risultato che rafforza il ruolo strategico della Liguria
Secondo Piana, il dato sui teu rappresenta molto più di una buona performance statistica. È la conferma della capacità dei porti liguri di restare competitivi anche in una fase globale complessa, consolidando il proprio ruolo come piattaforma logistica di riferimento per il Paese. Genova, Savona e Vado Ligure si confermano così pilastri dello sviluppo economico regionale, con ricadute dirette sull’occupazione e sull’indotto.
L’assessore ha evidenziato come questi volumi generino valore non solo in termini di traffici, ma anche di attrattività per investimenti e imprese, rafforzando l’intera filiera legata al mare, dai servizi portuali alla logistica avanzata.
Semplificazione e Zls per sostenere la crescita futura
Guardando ai prossimi anni, la Regione punta a valorizzare ulteriormente questi risultati facendo leva su strumenti di semplificazione amministrativa e fiscale. Tra questi, un ruolo centrale è attribuito alla Zona Logistica Semplificata di Genova, pensata per rendere più competitivo il sistema portuale e retroportuale, facilitando insediamenti produttivi e nuovi investimenti.
L’obiettivo dichiarato è trasformare i numeri record del 2025 in una crescita strutturale e duratura, capace di rafforzare la posizione della Liguria nei traffici marittimi e nella logistica internazionale.
Verso una cabina di regia sulla blue economy
Nel commento dell’assessore Piana emerge anche una prospettiva di governance. A partire da febbraio è prevista l’attivazione di una cabina di regia dedicata alla blue economy, con il compito di mettere a sistema competenze, esperienze e strategie di un settore che rappresenta non solo un motore economico, ma anche un elemento identitario della Liguria.
L’iniziativa mira a coordinare sviluppo portuale, logistica, innovazione e sostenibilità, creando le condizioni per una crescita più ordinata e condivisa dell’economia del mare, in grado di affrontare le sfide future partendo da una base di risultati già solidi.