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“Quaderni di Agronetwork”: una collana per tradurre il confronto in strumenti per le imprese agroalimentari

25/02/2026

“Quaderni di Agronetwork”: una collana per tradurre il confronto in strumenti per le imprese agroalimentari

Nella Sala Stampa della Camera dei deputati è stata presentata l’iniziativa editoriale “Quaderni di Agronetwork”, realizzata con Confagricoltura e in collaborazione con Rubbettino Editore. L’operazione non nasce come semplice attività di comunicazione, ma come tassello di un percorso che mira a stabilizzare un metodo: far dialogare imprese, ricerca e istituzioni e trasformare quel confronto in materiali utili, consultabili, capaci di accompagnare scelte e strategie in un settore che, per peso economico e valenza sociale, non può permettersi improvvisazione.

L’obiettivo dichiarato è rafforzare il presidio dei temi strategici per la competitività agroalimentare, consolidando il ruolo del sistema confederale come punto di raccordo tra interessi produttivi, politica industriale e innovazione. In un quadro in cui filiere, mercati e regole cambiano velocemente, il valore di una collana tematica sta proprio nella continuità: mettere in sequenza analisi e proposte, evitando che i momenti di dibattito restino episodi isolati.

Il primo volume: finanza, investimenti e alternative per crescere

Il debutto della collana è affidato a “Nuovi strumenti della finanza per le imprese agroalimentari”, volume che nasce da un’idea di Confagricoltura con l’intento di dare seguito, in forma strutturata, ai contenuti emersi in occasione dell’evento ospitato lo scorso settembre a Palazzo della Valle. Il “quaderno” raccoglie e approfondisce gli interventi dei relatori, mettendo a disposizione delle imprese un quadro ragionato su un tema che, oggi, è spesso lo spartiacque tra restare fermi e innovare: l’accesso alla finanza, compresa quella alternativa, come leva per sostenere investimenti, ricerca, transizione tecnologica e crescita delle filiere.

Non è una questione astratta. La filiera agroalimentare è attraversata da pressioni che hanno un costo immediato: adattamento al cambiamento climatico, modernizzazione delle strutture produttive, digitalizzazione, nuove esigenze di tracciabilità, gestione del rischio. Senza risorse finanziarie adeguate, molti percorsi restano sulla carta. E proprio su questo snodo la collana prova a posizionarsi: offrire strumenti che aiutino a orientarsi tra opportunità, modelli, interlocutori e scenari.

I contributi: One Health, politica agricola e un’agenda di lungo periodo

Alla presentazione sono intervenuti esponenti istituzionali di diverse aree politiche, a conferma di un’impostazione che punta a trattare l’agroalimentare come materia trasversale e non “di parte”. Con Sara Farnetti, presidente di Agronetwork, sono intervenuti l’on. Maria Chiara Gadda (Italia Viva, Commissione Agricoltura), l’on. Raffaele Nevi (Forza Italia, segretario Commissione Agricoltura), l’on. Marco Cerreto (Fratelli d’Italia, Comagri) e l’on. Antonella Forattini (PD, Comagri).

Farnetti ha richiamato la necessità di tenere insieme salute e sostenibilità nella prospettiva One Health, evidenziando il senso dei Quaderni come strumento capace di offrire visione e proposte dopo anni di confronto tra imprese, industria e istituzioni. L’idea è che le trasformazioni in atto — ambientali, produttive, tecnologiche e di mercato — richiedano un approccio condiviso e continuità di lavoro, non interventi episodici.

Sul versante più operativo è intervenuto Alberto Statti, componente della Giunta di Confagricoltura con delega al credito, sottolineando il ruolo delle reti d’impresa e l’evoluzione delle filiere agroindustriali. Il punto centrale del suo intervento è netto: non esiste innovazione senza investimenti e, in uno scenario complesso, investire in ricerca e tecnologia diventa condizione per restare competitivi. Da qui l’attenzione alla sinergia con il sistema bancario e agli strumenti finanziari mirati, con una frase che suona come linea guida: la finanza deve diventare leva strategica, non solo supporto.

A completare il quadro, Florindo Rubbettino, presidente di Rubbettino Editore, ha posto l’accento sull’esigenza di raccontare il settore primario con strumenti adeguati, accogliendo la collana come opportunità culturale oltre che tecnica. La conduzione dell’incontro è stata affidata a Giulia Callini, segretario generale di Agronetwork e curatrice della pubblicazione, che ha già annunciato le prossime traiettorie editoriali: passaggio generazionale in agricoltura e Made in Italy con la cultura alimentare da promuovere su scala globale.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.