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Staglieno, inaugurata la mostra “La via delle rose. Una storia di bellezza per la Valpolcevera”

19/01/2026

Staglieno, inaugurata la mostra “La via delle rose. Una storia di bellezza per la Valpolcevera”

Dopo la tappa autunnale a Palazzo Tursi, la mostra fotografica “La via delle rose. Una storia di bellezza per la Valpolcevera”, curata da Stefania Perrone, apre oggi al pubblico nella sala espositiva del Cimitero Monumentale di Staglieno. L’esposizione sarà visitabile fino al 6 febbraio e accompagna il visitatore in un racconto che intreccia paesaggio, cura comunitaria e riscoperta di luoghi spesso considerati marginali, ma centrali per identità e memoria.

L’inaugurazione è stata affiancata da una tavola rotonda dal titolo “Scommettere sulla bellezza: il potenziale turistico dei cimiteri monumentali per i territori che li ospitano”, organizzata dalla Direzione Servizi Cimiteriali del Comune di Genova insieme all’associazione di volontari QuellicheaTrastacistannobene APS, impegnata da anni nella cura del Cimitero di Murta e del suo roseto.

Dal roseto di Murta a Staglieno: una bellezza che genera territorio

La mostra nasce all’interno del progetto “La via delle rose”, dedicato alla riqualificazione dell’area di Trasta e Murta attraverso storia, natura e partecipazione. Il Cimitero di Murta e il suo roseto, recuperati grazie al lavoro costante dei volontari, sono diventati negli anni un esempio di come la cura dei luoghi possa trasformarsi in motore culturale. Non a caso, Murta e il suo giardino sono inseriti da due anni nella sezione Nonsolostaglieno della Settimana alla scoperta dei cimiteri europei.

Durante l’incontro inaugurale sono intervenuti l’assessora al Welfare Cristina Lodi, l’assessore Emilio Robotti e il consigliere Enrico Vassallo. Nel loro intervento, Lodi e Robotti hanno sottolineato come il Cimitero di Murta e il suo roseto rappresentino luoghi da scoprire o riscoprire, invitando a visitare non solo la mostra a Staglieno ma anche il sito originario, per cogliere dal vivo il valore del lavoro svolto dalla comunità.

Le immagini di Stefania Perrone e il racconto di una rinascita

Gli scatti di Stefania Perrone raccontano una Val Polcevera che ha avviato un percorso di rinascita a partire dalle rose. Le fotografie seguono le attività che ruotano attorno al roseto: visite guidate, incontri alle Scuderie di Villa Paola, appuntamenti all’ora del tè con tavole curate e porcellane che accompagnano ricette della tradizione. È un racconto che mette al centro le persone, prima ancora dei luoghi, e restituisce la dimensione quotidiana di un progetto costruito nel tempo.

Il cuore simbolico resta il Roseto di Murta – Giuseppe Maria Rissone, una collezione botanica di 80 varietà di Rose chinensis che rende questo giardino un unicum in Italia. Il percorso, che ripercorre la storia della rosa dalla fine del Settecento a oggi, trova nel cimitero il suo contenitore più inatteso e, proprio per questo, più potente.

Cimiteri monumentali e turismo culturale: una prospettiva possibile

La mostra propone una riflessione più ampia sul ruolo dei cimiteri monumentali come risorsa culturale e turistica. Luoghi di memoria che, se raccontati con rispetto e competenza, possono diventare spazi di conoscenza e di esperienza. In questo senso, Staglieno si conferma sede ideale per ospitare un progetto che parla di bellezza come scelta e come responsabilità condivisa.

Visitare “La via delle rose” significa attraversare un territorio con uno sguardo diverso, seguendo un filo che unisce fotografia, volontariato e paesaggio. Un invito esplicito a percorrere davvero quella via, salendo da Trasta a Murta, per scoprire come un roseto possa farsi racconto di comunità.

 

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to