Carnevale a Genova, la festa conquista la città tra tradizione e partecipazione
16/02/2026
Genova ha vissuto giorni di festa pieni, colorati e partecipati, con un Carnevale che ha saputo richiamare migliaia di persone e riportare l’energia dell’intrattenimento popolare nei luoghi simbolo del centro cittadino. Tra piazza Caricamento, il Porto Antico e via Garibaldi, la manifestazione si è trasformata in un percorso diffuso fatto di musica, animazione, rievocazioni storiche e iniziative pensate per famiglie, bambini e visitatori, fino alla chiusura che ha confermato il successo dell’edizione.
Non un evento concentrato in un unico punto, ma un programma costruito per attraversare spazi diversi e valorizzarli, trasformando il Carnevale in un’occasione concreta per vivere la città in modo collettivo, con un’atmosfera capace di unire leggerezza e identità culturale.
Pentolaccia, Porto Antico e via Garibaldi: gli appuntamenti più seguiti
Tra i momenti più attesi c’è stata la Pentolaccia, appuntamento tradizionale che oggi ha riempito piazza Caricamento, coinvolgendo bambini e famiglie in un rito che appartiene alla memoria popolare e che continua a funzionare proprio perché semplice, immediato, condiviso. Un gesto che unisce gioco e tradizione, e che riesce ancora a creare quella partecipazione spontanea che dà senso alle feste di piazza.
Accanto a questo, il Villaggio di Carnevale al Porto Antico ha rappresentato uno dei punti centrali del weekend: un’area animata e pensata per offrire un’esperienza immersiva, con atmosfere fantastiche e attività capaci di catturare l’attenzione dei più piccoli senza rinunciare a un’impostazione scenografica che ha attratto anche i visitatori adulti.
Grande interesse anche per il Carnevale nella via Aurea, dove via Garibaldi e i suoi palazzi storici sono diventati il teatro di animazioni, musica e rievocazioni. In questo contesto si è inserita anche la parata delle maschere tradizionali, che ha aggiunto un elemento identitario e simbolico, trasformando la passeggiata nel centro monumentale in un racconto in movimento.
Non è mancata la componente culturale: durante la manifestazione, infatti, è stata prevista anche la possibilità di visitare i musei gratuitamente, offrendo un’occasione concreta per avvicinare il pubblico al patrimonio artistico cittadino in un clima festoso e accessibile.
La presenza della sindaca Silvia Salis: “Restituire valore agli spazi pubblici”
Alle iniziative ha partecipato anche la sindaca di Genova Silvia Salis, che ha incontrato cittadini e organizzatori, sottolineando il significato di un Carnevale capace di coniugare festa e dimensione urbana. Secondo Salis, riportare il Carnevale negli spazi pubblici significa riaffermare il valore delle piazze e dei luoghi monumentali come ambienti di incontro e partecipazione, offrendo alle famiglie l’opportunità di vivere la città con uno spirito diverso, più aperto e comunitario.
La sindaca ha inoltre evidenziato come il programma diffuso abbia dimostrato che tradizione e valorizzazione del patrimonio culturale possono convivere, rafforzando l’identità di Genova e rendendola più attrattiva. Un modello di evento pensato per pubblici diversi, accessibile e inclusivo, capace di animare i quartieri e di promuovere un’idea di città viva, sociale, accogliente.
Il ringraziamento finale è andato a tutte le persone che hanno lavorato all’organizzazione, contribuendo a costruire giornate curate e partecipate, che hanno restituito a Genova un momento di festa autentico e condiviso, senza artifici e senza distanza tra chi organizza e chi partecipa.