Genova, bambini puliscono le spiagge: 11 scuole coinvolte
14/05/2026
Undici scuole tra nidi, sezione primavera e infanzia comunali hanno partecipato oggi alla quarta edizione di “Missione spiagge pulite Children”, il progetto educativo che ha portato bambine e bambini sulle spiagge di Vernazzola, Sturla, Priaruggia e Quinto per raccogliere rifiuti e riflettere, attraverso un’attività concreta, sul rispetto dell’ambiente marino.
Rifiuti raccolti sulle spiagge del Levante
L’iniziativa ha coinvolto le scuole dell’ambito 9 in una giornata di educazione ambientale vissuta direttamente sugli arenili del litorale levantino. I piccoli partecipanti, dopo aver indossato guanti colorati e magliette dell’Associazione nazionale Spazzapnea, hanno raccolto i rifiuti presenti sulla sabbia, sotto lo sguardo dei primi bagnanti e degli adulti che hanno seguito le attività.
Il progetto è stato pensato come una competizione ludica, ma con un forte valore formativo. I materiali recuperati sono stati pesati e classificati in base alla tipologia, tra plastica, vetro e carta. A ogni categoria è stato assegnato un punteggio legato alla pericolosità ambientale e al tempo necessario per lo smaltimento, trasformando la raccolta in un’occasione per comprendere gli effetti dei rifiuti sugli ecosistemi costieri.
La partecipazione complessiva ha riguardato sei scuole dell’infanzia, una sezione primavera e quattro nidi. Le spiagge interessate sono state Vernazzola, Sturla, Priaruggia e Quinto, luoghi scelti per avvicinare i bambini a un patrimonio naturale vicino alla loro quotidianità e per far percepire, anche ai più piccoli, il legame tra cura degli spazi comuni e qualità della vita.
Il percorso educativo con Spazzapnea
Secondo l’assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone, il rispetto dell’ambiente e la sua salvaguardia consentono ai bambini di confrontarsi con il significato di vivere in un luogo naturale pulito, senza rifiuti, maturando l’idea che ciascuno possa contribuire con gesti responsabili. Il lavoro, ha spiegato, non si è limitato alla giornata in spiaggia, ma è stato sviluppato durante l’anno educativo sia in aula sia sul litorale.
Nel percorso sono stati coinvolti anche i biologi marini di Spazzapnea, organizzazione di volontariato impegnata nella pulizia dei fondali in apnea e nella diffusione di una cultura di tutela degli ambienti marini. La collaborazione ha permesso di unire esperienza scientifica, attività pratica e linguaggi adatti all’età dei bambini, rendendo più chiaro il rapporto tra rifiuti, mare e biodiversità.
Durante questa edizione, bambine e bambini hanno realizzato anche due video animati dedicati alla sensibilizzazione ambientale. I contenuti sono stati pensati per stimolare consapevolezza, curiosità e partecipazione già nei primi anni di scuola, quando l’educazione alla cura degli spazi condivisi può diventare parte delle abitudini quotidiane.
“Missione spiagge pulite Children” conferma così il ruolo della scuola come luogo in cui l’attenzione all’ambiente può uscire dalle lezioni tradizionali e diventare esperienza diretta, fatta di osservazione, collaborazione e responsabilità. Una mattinata sulla sabbia, tra gioco e raccolta, ha mostrato ai bambini che la tutela del mare comincia anche da piccoli gesti compiuti insieme.
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