Genova, Bucci: IA e cybersicurezza per i cittadini
20/05/2026
Cybersecurity e intelligenza artificiale sono strumenti decisivi per migliorare i servizi ai cittadini, sostenere nuove opportunità di lavoro e accompagnare lo sviluppo economico della Liguria. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, intervenuto oggi a Palazzo Tursi, a Genova, al convegno della Guardia di finanza “Cybersecurity e intelligenza artificiale: un binomio vincente per proteggere il futuro?”. All’incontro ha partecipato anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana.
Bucci: infrastrutture digitali al servizio della comunità
Nel suo intervento, Bucci ha spiegato che cybersicurezza e intelligenza artificiale sono ambiti diversi, ma strettamente collegati, perché entrambi incidono sul funzionamento delle infrastrutture digitali e sulla qualità dei servizi pubblici e privati. Secondo il presidente, questi strumenti non devono essere considerati un obiettivo in sé, ma mezzi attraverso cui raggiungere risultati concreti: una vita più semplice per i cittadini, maggiori possibilità occupazionali e un sistema economico più competitivo.
Il tema della sicurezza informatica assume un peso particolare in una fase in cui dati, reti e piattaforme digitali attraversano settori sempre più ampi della vita quotidiana. Dalla pubblica amministrazione alle imprese, dalla sanità ai trasporti, la protezione delle informazioni diventa una condizione necessaria per garantire continuità dei servizi, fiducia degli utenti e capacità di innovazione.
Bucci ha richiamato anche il ruolo della Guardia di finanza, sottolineando l’importanza dell’impegno del Corpo nella sicurezza digitale. Il presidio delle nuove tecnologie, ha evidenziato, richiede competenze aggiornate, collaborazione istituzionale e capacità di prevenire minacce che possono colpire cittadini, aziende e infrastrutture strategiche.
Cavi sottomarini e candidatura per la gigafactory europea
Il presidente della Regione ha poi collegato la cybersecurity al ruolo di Genova e della Liguria nel settore dei cavi internet sottomarini. In questo ambito, ha osservato, il territorio ligure ha una posizione di rilievo: se in passato i porti erano soprattutto luoghi di gestione del traffico delle merci, oggi diventano anche snodi del traffico dei dati, che devono essere protetti con standard elevati.
La sicurezza delle reti digitali si intreccia quindi con la vocazione logistica e portuale della regione, aprendo nuove prospettive industriali e tecnologiche. Per Bucci, Genova può giocare una partita importante anche nel campo dell’intelligenza artificiale, settore nel quale la Liguria punta a ritagliarsi un ruolo da protagonista.
Il presidente ha ricordato la candidatura di Genova come sede principale della gigafactory europea per l’intelligenza artificiale, sostenuta dalla Regione con il contributo di oltre cinquemila enti e aziende liguri. Una candidatura definita solida, sulla quale l’amministrazione regionale attende sviluppi nei prossimi mesi, nella convinzione che un investimento di questa portata potrebbe rafforzare ricerca, imprese innovative, formazione e occupazione qualificata.
Il convegno a Palazzo Tursi ha quindi offerto l’occasione per mettere in relazione sicurezza digitale, intelligenza artificiale e futuro del territorio, indicando nella tecnologia una leva da governare con responsabilità, al servizio delle persone e della crescita della Liguria.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to