Genova, rapina al mercato: arrestato un 27enne
27/05/2026
La Polizia di Stato di Genova ha arrestato un 27enne marocchino, irregolare sul territorio nazionale, ritenuto il presunto autore di una rapina avvenuta ieri mattina al mercato di via Reta. L’uomo è accusato di aver sottratto il cellulare a un passante e di averlo poi aggredito, prima di tentare la fuga a bordo di un autobus diretto verso il centro città. Oltre all’arresto per rapina, nei suoi confronti è scattata anche la denuncia per minacce e possesso ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.
L’intervento degli agenti dopo la fuga in autobus
Gli agenti del Commissariato Cornigliano sono intervenuti su segnalazione della Sala Operativa della Questura, dopo la rapina consumata nell’area del mercato. Secondo quanto ricostruito, l’autore del fatto si sarebbe allontanato salendo su un bus, cercando di far perdere le proprie tracce dopo l’aggressione.
Le descrizioni fornite dalla vittima e da alcuni presenti hanno consentito agli operatori di individuare rapidamente un uomo corrispondente al profilo segnalato. Il 27enne viaggiava su un autobus in direzione del centro cittadino e, alla vista della Volante, avrebbe cercato di dileguarsi salendo di corsa su un altro mezzo pubblico. Il tentativo di fuga è stato però interrotto dagli agenti, che lo hanno fermato e accompagnato in Questura per gli accertamenti.
Dalle verifiche è emerso che l’uomo aveva precedenti per reati contro il patrimonio e contro la Pubblica Amministrazione. La sua posizione amministrativa, inoltre, è risultata irregolare sul territorio nazionale, elemento che sarà valutato dagli uffici competenti nell’ambito delle successive procedure.
La ricostruzione dell’aggressione al mercato
In base alla ricostruzione degli investigatori, il 27enne avrebbe avvicinato la vittima con una scusa, riuscendo poi a sottrarle lo smartphone. Subito dopo l’avrebbe colpita alla testa e al costato, per poi allontanarsi. Poco dopo sarebbe tornato verso l’uomo, aggredendolo nuovamente e minacciandolo con una forbice.
Alcuni presenti sono intervenuti in soccorso della vittima e sono riusciti a disarmare il presunto aggressore, che a quel punto si è dato alla fuga. Il loro intervento ha contribuito a evitare che la situazione degenerasse ulteriormente e ha permesso di fornire agli agenti elementi utili per rintracciare il sospettato in tempi rapidi.
Il 27enne è stato quindi tratto in arresto e sarà giudicato con rito direttissimo. La vicenda richiama l’attenzione sui controlli nelle aree mercatali e sui mezzi pubblici, luoghi attraversati ogni giorno da cittadini, lavoratori e pendolari. Resta ferma, per l’indagato, la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
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