Genova ricorda le nove vittime della Torre Piloti
08/05/2026
Genova ha ricordato il 7 maggio 2026 le nove vittime della tragedia della Torre Piloti, crollata tredici anni fa, il 7 maggio 2013, dopo l’impatto della motonave Jolly Nero nel porto. La commemorazione si è svolta alla presenza della sindaca Silvia Salis, del vicesindaco e assessore ai Rapporti Porto-Città Alessandro Terrile, delle autorità locali, della cittadinanza e dei familiari delle persone che persero la vita durante il turno di lavoro.
La cerimonia alla Capitaneria e la corona alla stele
Alle 19, nella cappella della Capitaneria di Porto di Genova, il cappellano militare don Fabio Pagnin ha officiato la Santa Messa in memoria delle vittime. Al termine della funzione religiosa, le autorità si sono spostate alla Calata Marinetta, davanti alla banchina delle motovedette, dove è stata deposta una corona d’alloro presso la stele commemorativa.
Durante la cerimonia sono stati letti e ricordati i nomi di Daniele Fratantonio, Giovanni Iacoviello, Davide Morella, Marco De Candussio, Giuseppe Tusa, Francesco Cetrola, Michele Robazza, Sergio Basso e Maurizio Potenza. Nove lavoratori che il 7 maggio 2013 si trovavano nella Torre Piloti e che non fecero più ritorno alle proprie famiglie.
La sindaca Silvia Salis ha richiamato il peso umano della tragedia, prima ancora delle ricostruzioni processuali e delle responsabilità. Nel suo intervento ha parlato delle vite spezzate, del dolore delle famiglie e della richiesta di verità portata avanti da chi ha trasformato una perdita personale in una battaglia pubblica. Le istituzioni, ha sottolineato, devono saper restare accanto ai familiari e ascoltare la loro voce.
Alle 22.59 il suono delle sirene nel porto
La giornata commemorativa proseguirà con un momento di raccoglimento riservato, al quale parteciperanno la sindaca, il personale dipendente, i familiari delle vittime e un numero ristretto di autorità. Le celebrazioni arriveranno fino alle 22.59, l’orario esatto del crollo della Torre Piloti, quando saranno deposti i fiori e le motovedette prenderanno parte al ricordo.
In quello stesso momento, come accade ogni anno, le navi presenti nel porto di Genova suoneranno le proprie sirene. Il lungo fischio attraverserà l’area portuale come segno di memoria collettiva, unendo lavoratori, istituzioni e cittadini attorno a una ferita ancora aperta nella storia recente della città.
Il tredicesimo anniversario della tragedia ha riportato al centro anche il tema della sicurezza sul lavoro, soprattutto in un porto complesso come quello genovese. La memoria della Torre Piloti continua a richiamare la responsabilità di proteggere chi opera ogni giorno in contesti delicati, dove prevenzione, controlli e attenzione alle condizioni di lavoro possono fare la differenza tra il rientro a casa e una perdita irreparabile.
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