Genova, Servizio Civile Universale: concluso l’Open Day a Palazzo Ducale
31/03/2026
Un’occasione di orientamento, confronto e scoperta per molti giovani interessati a costruire un’esperienza utile sul piano umano e professionale. Si è svolto a Palazzo Ducale, nella Sala Dogana, l’Open Day dedicato al Servizio Civile Universale, appuntamento pensato per presentare i progetti promossi dal Comune di Genova e approfondire le opportunità offerte dal nuovo bando nazionale.
L’iniziativa ha richiamato ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni, interessati a conoscere da vicino un percorso che consente di dedicare alcuni mesi ad attività di cittadinanza attiva, con un impatto concreto sul territorio e una forte valenza formativa. Nel corso dell’evento hanno visitato gli stand informativi anche l’assessora alle Politiche educative Rita Bruzzone e la consigliera delegata alle Politiche giovanili Francesca Ghio.
Un’esperienza formativa tra cittadinanza attiva e crescita personale
Nel corso dell’incontro è stato ribadito il valore del Servizio Civile come strumento capace di accompagnare i giovani in un percorso di crescita che unisce competenze, responsabilità e partecipazione. L’assessora Rita Bruzzone ha sottolineato il carattere educativo di questa esperienza, definendola una possibilità concreta di inclusione e un passaggio importante per trasformare i principi della cittadinanza in pratica quotidiana.
Sulla stessa linea l’intervento di Francesca Ghio, che ha evidenziato come il Servizio Civile non debba essere percepito come un semplice adempimento, ma come un’occasione reale per entrare in relazione con la città, comprenderne i bisogni e contribuire in modo attivo alla vita collettiva. L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione è quello di valorizzare tutti i posti disponibili, intercettando giovani motivati a lasciare un segno positivo nella comunità.
I progetti del Comune di Genova e le opportunità del bando 2026
L’Open Day si inserisce nel quadro del nuovo bando nazionale per la selezione di oltre 65mila operatori volontari in Italia e all’estero. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 14 dell’8 aprile, esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL, accessibile con SPID o carta d’identità elettronica. Il percorso ha una durata compresa tra 8 e 12 mesi, prevede un assegno mensile di 519,47 euro, copertura assicurativa e la possibilità di ottenere crediti formativi universitari. Per chi conclude il servizio è inoltre prevista una riserva del 15% nei concorsi della pubblica amministrazione.
Il Comune di Genova mette a disposizione 10 posti complessivi, distribuiti tra le sedi del Matitone e di Palazzo Tursi, all’interno di programmi che intrecciano sostenibilità, inclusione e innovazione sociale. Tra i progetti attivi figura “Conoscere la città: monitoraggio di ecosistemi urbani”, che coinvolge i volontari in attività di analisi del territorio tramite tecnologie GIS, con attenzione alla rigenerazione urbana, ai cambiamenti climatici, al Centro Storico e ai siti UNESCO. Accanto a questo, il progetto GEnerAZIONI punta a rafforzare i legami tra fasce d’età diverse e a favorire la partecipazione attiva dei cittadini, mentre LINK si concentra sulla riduzione delle barriere sociali e sull’accessibilità ai servizi, con l’obiettivo di costruire una città più vicina alle esigenze delle persone.
Il bando 2026 dedica inoltre particolare attenzione alle pari opportunità, riservando alcuni posti a giovani con minori opportunità, tra cui ragazzi con difficoltà economiche o con percorsi scolastici più fragili. Un’impostazione che amplia la funzione del Servizio Civile e ne rafforza il ruolo come strumento di inclusione, accompagnando le nuove generazioni dentro ambiti sempre più attuali come ambiente, digitale e innovazione sociale.
Articolo Precedente
Rolli Days a Genova: musica, arte e omaggio a Gino Paoli nel cuore della città
Articolo Successivo
Genova proroga l’ordinanza anti-alcol: divieti in vigore fino al 30 settembre