Genova, tentato furto di cavi elettrici: arrestato un uomo
11/03/2026
Un uomo di 53 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Genova con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso dopo essere stato sorpreso mentre tentava di asportare cavi elettrici all’interno di uno stabilimento industriale in via Erzelli. L’intervento è avvenuto nella notte, intorno all’1.10, a seguito della segnalazione dell’addetto alla videosorveglianza della struttura.
L’operatore, monitorando le immagini delle telecamere, ha notato tre persone vestite di nero mentre tagliavano un cavo elettrico di rame all’interno dell’area recintata dell’impianto. Uno dei soggetti stava effettuando materialmente il taglio del cavo, mentre un altro era impegnato nelle operazioni e un terzo uomo fungeva da palo a poca distanza.
L’intervento delle volanti nella zona industriale
Ricevuta la segnalazione, le pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Genova si sono recate rapidamente sul posto. Gli agenti hanno avviato una perlustrazione all’interno dell’area industriale riuscendo a individuare uno dei sospetti mentre tentava di allontanarsi.
L’uomo, travisato con una mascherina nera, è stato fermato dagli operatori e sottoposto a controllo. Durante la perquisizione personale è stato trovato in possesso di una chiave per candela di motosega e di forbici da elettricista, strumenti ritenuti compatibili con l’attività di taglio dei cavi.
Gli oggetti sono stati immediatamente sequestrati dagli agenti intervenuti.
Cavi già tagliati e pronti per essere portati via
Nel corso delle verifiche gli operatori hanno accertato che dalla bobina di rame presente nello stabilimento erano già stati tagliati 25 segmenti di cavo elettrico lunghi circa quattro metri ciascuno. I pezzi erano stati accatastati poco distante dal punto di taglio, pronti per essere caricati e portati via.
Il 53enne è stato arrestato con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso e sarà giudicato con rito direttissimo nella mattinata successiva. L’uomo è assistito dall’avvocato Simona Correa.
Sono attualmente in corso le indagini della Polizia di Stato per identificare e rintracciare gli altri due presunti complici che sono riusciti ad allontanarsi prima dell’arrivo delle pattuglie.
Come previsto dalla normativa vigente, resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
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