Giorno della Memoria 2026 a Genova: un mese di appuntamenti tra incontri, cerimonie e pietre d’inciampo
14/01/2026
Genova prepara il Giorno della Memoria 2026 con un calendario esteso e articolato, costruito grazie a una collaborazione ampia che coinvolge istituzioni e realtà culturali della città: Comune, Ilsrec, Aned, Città Metropolitana, Regione Liguria, Prefettura, Curia, Università di Genova, oltre ad associazioni e enti del territorio. Il programma si sviluppa fino a venerdì 27 febbraio, con presentazioni di libri, conferenze, proiezioni, performance teatrali, letture pubbliche, mostre e cerimonie, mantenendo un obiettivo comune: custodire la memoria della Shoah e rafforzare una consapevolezza collettiva capace di parlare anche al presente.
Cerimonie istituzionali: Palazzo Ducale e il riconoscimento a Gilberto Salmoni
Il cuore delle celebrazioni si concentra nella settimana del 27 gennaio. Martedì 27 gennaio alle 10.30, nella sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, è prevista la cerimonia ufficiale del Giorno della Memoria: oratore sarà Antonio Scurati, scrittore e giornalista. Durante l’incontro verranno premiate anche le scuole che hanno partecipato alla prima fase della 24ª edizione del concorso nazionale “I giovani ricordano la Shoah”, alla presenza della sindaca Silvia Salis.
Il giorno precedente, lunedì 26 gennaio alle 15.30, a Palazzo Tursi (Salone di Rappresentanza), la sindaca conferirà il Grifo del Comune di Genova a Gilberto Salmoni, sopravvissuto a Buchenwald e presidente onorario Aned-Genova. L’appuntamento, promosso da Comune, Ilsrec e Aned Genova, si aprirà con i saluti di Filippo Biolè (presidente Aned Genova) e Raffaella Petraroli Luzzati (presidente Comunità ebraica di Genova). La prolusione sarà affidata a Giacomo Ronzitti, presidente Ilsrec.
Dal 20 gennaio al 27 febbraio: libri, memoria diffusa e pietre d’inciampo
Il calendario parte già martedì 20 gennaio alle 17.30 all’Accademia statale di Belle Arti Ligustica, con la presentazione del libro “Tutto iniziò da quel finestrino” di Ugo Rosenberg: con l’autore interverranno Ariel Dello Strologo e Paolo Battifora. È un avvio che chiarisce subito l’impostazione del programma: mettere al centro testimonianze, narrazioni documentate e strumenti culturali capaci di dare forma alla memoria, senza ridurla a rituale.
Tra gli appuntamenti segnalati spicca anche la posa di una pietra d’inciampo: venerdì 6 febbraio alle 14, in via W. Fillak, verrà ricordato Antonio Milani, su iniziativa di Riccardo Bagnato. A presiedere la cerimonia sarà Filippo Biolè, in qualità di presidente ANED Genova e del Comitato Posa Pietre d’Inciampo Città Metropolitana di Genova, alla presenza della sindaca Salis e dell’assessore alla Cultura Giacomo Montanari. L’iniziativa è a cura del Comitato Pietre d’Inciampo Città Metropolitana di Genova e di ANED, con il patrocinio del Comune e dell’Accademia ligustica.
Articolo Precedente
Via Garibaldi a Genova: i musei da visitare lungo la Strada Nuova