Loggia di Banchi, l'area tornerà ad essere un luogo di passaggio, arte e cultura
10/03/2026
Il futuro della Loggia di Banchi è tornato al centro del dibattito istituzionale a Genova. Durante una seduta congiunta delle commissioni consiliari è stato illustrato il nuovo percorso progettuale che punta a rilanciare questo storico spazio pubblico del centro cittadino. L’obiettivo è restituire alla città uno dei suoi simboli identitari trasformandolo in un luogo aperto, dinamico e capace di ospitare attività culturali, artistiche e sociali.
L’incontro ha rappresentato un momento di aggiornamento per il Consiglio comunale e per la cittadinanza, alla luce di un’evoluzione significativa del progetto rispetto alle ipotesi avanzate negli anni precedenti.
Un nuovo concept per la Loggia di Banchi
Nel corso della seduta congiunta della IV e della V Commissione consiliare del Comune di Genova è stato illustrato il nuovo indirizzo progettuale per la Loggia di Banchi. Il progetto ha subito una profonda evoluzione strategica e operativa rispetto alla passata amministrazione.
Superata l’idea iniziale di realizzare un “Museo della Città”, il nuovo progetto mira a creare uno spazio polifunzionale aperto alla cittadinanza. L’area potrà ospitare eventi culturali, iniziative artistiche e attività dedicate ai giovani creativi, oltre a prevedere zone ristoro e momenti di socialità.
L’obiettivo è rafforzare il ruolo della Loggia come punto di collegamento tra il Porto Antico e i caruggi del centro storico inserito nel sito Unesco, favorendo la presenza quotidiana di cittadini e visitatori.
I resti archeologici medievali scoperti nel 2021
Uno dei principali temi affrontati durante la commissione riguarda i resti archeologici medievali rinvenuti nel 2021. In un primo momento il ritrovamento aveva fatto ipotizzare la trasformazione dell’area in un sito archeologico statico e potenzialmente chiuso.
Il dialogo tra l’attuale amministrazione comunale e la Soprintendenza ha però consentito di superare questa ipotesi. I reperti saranno catalogati e protetti, ma l’area resterà in gran parte accessibile e calpestabile.
Per garantire sia la tutela storica sia la fruibilità dello spazio è prevista l’integrazione di pavimentazioni in vetro trasparente che permetteranno di osservare i resti archeologici senza impedire il passaggio.
Restituire alla città uno spazio vivo
Secondo quanto spiegato dall’assessore ai Lavori Pubblici durante la seduta, la Loggia di Banchi è rimasta per anni uno spazio isolato e poco utilizzato. Il precedente progetto si era infatti fermato proprio a causa dei ritrovamenti archeologici.
Grazie al confronto con la Soprintendenza è stato possibile ottenere il via libera per una catalogazione scientifica dei reperti che consentirà di coprire gran parte degli scavi e rendere la Loggia nuovamente attraversabile.
L’amministrazione ora intende aggiornare il piano progettuale coinvolgendo diversi soggetti interessati allo sviluppo dell’area.
Verso un percorso di progettazione condivisa
Anche l’assessore alla Cultura ha sottolineato l’importanza di preservare la natura storica della Loggia di Banchi. In passato questo luogo è stato infatti la prima Borsa al mondo e un punto centrale per gli scambi commerciali della città.
Per questo motivo l’obiettivo non è trasformarlo in un museo chiuso, ma mantenerne la vocazione di piazza coperta e luogo di incontro tra il porto e il centro storico.
Il progetto definitivo è ancora nelle prime fasi, ma il Comune ha già avviato interlocuzioni con la Compagnia di San Paolo e con diverse fondazioni private per sviluppare un percorso di co-progettazione.
La commissione consiliare ha rappresentato quindi un primo passaggio per condividere lo stato dell’arte prima dell’affidamento formale dell’incarico progettuale, con l’obiettivo di restituire alla città una Loggia di Banchi viva, aperta e pienamente integrata nella vita urbana.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to