Lollobrigida: “Mai così tante risorse per l’agricoltura”, focus su Pac e investimenti
25/03/2026
Nell’editoriale pubblicato sull’ultimo numero di Mondo Agricolo, il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida traccia un quadro delle politiche recenti dedicate al comparto, ponendo l’accento sul livello delle risorse mobilitate e sulle scelte adottate in sede europea e nazionale. Il contributo si concentra in particolare sulla Politica Agricola Comune, indicata come uno dei pilastri storici dell’integrazione europea, sin dalle sue origini nei Trattati di Roma.
Pac, risorse e posizionamento italiano
Nel testo viene evidenziata la posizione assunta dall’Italia nel confronto sul bilancio europeo, con riferimento alle ipotesi di riduzione dei fondi destinati all’agricoltura. Il ministro sottolinea come il negoziato abbia portato a un risultato che, secondo quanto riportato, consente al Paese di disporre di una dotazione superiore rispetto al ciclo precedente, con il superamento dei tagli inizialmente previsti.
L’intervento richiama anche alcune scelte adottate sul piano normativo, tra cui la sospensione della proposta di tassazione sui fertilizzanti e il rinvio del regolamento sulla deforestazione. Viene inoltre menzionata la richiesta di revisione complessiva del Green Deal, con l’obiettivo di adeguare le politiche ambientali alle esigenze produttive del settore.
Investimenti, energia e sostegno alle filiere
Particolare rilievo viene attribuito agli investimenti complessivi, che supererebbero i 15 miliardi di euro, con interventi distribuiti tra innovazione, sostegno alle imprese e sviluppo infrastrutturale. Tra le misure citate figura il programma per l’installazione di impianti fotovoltaici su strutture agricole, che ha già coinvolto migliaia di aziende, contribuendo alla produzione energetica e alla riduzione dei costi.
Nel quadro delineato, trovano spazio anche il mantenimento delle agevolazioni sul gasolio agricolo e l’attivazione di strumenti per il rinnovo delle attrezzature, insieme a interventi specifici per le principali filiere produttive. Le risorse destinate ai comparti cerealicolo, olivicolo e zootecnico si affiancano a finanziamenti per la logistica e il risparmio idrico, delineando un insieme articolato di misure.
L’editoriale restituisce così una visione complessiva delle politiche in atto, evidenziando il ruolo delle decisioni assunte a livello nazionale ed europeo nel definire le prospettive del settore agricolo italiano.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to