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Turismo outdoor, il Comune aderisce a “Wild Expedition Liguria 2026”

19/01/2026

Turismo outdoor, il Comune aderisce a “Wild Expedition Liguria 2026”

La Comune di Genova compie un passo deciso verso una strategia turistica che guarda oltre i confini del centro storico e dei circuiti più consolidati. Con una delibera approvata dalla giunta, su proposta dell’assessora al Turismo e al Marketing territoriale Tiziana Beghin, l’amministrazione ha aderito al progetto Wild Expedition Liguria 2026, iniziativa pensata per promuovere e valorizzare il patrimonio naturale ligure dalle coste alle aree interne.

Il progetto si presenta come la prima spedizione “rigenerativa” che, nell’arco di 12 mesi, attraverserà l’intera regione seguendo un itinerario continuo tra mare e montagna. Un viaggio lungo e articolato che punta a raccontare la Liguria attraverso l’esperienza diretta dei suoi paesaggi, mettendo al centro la relazione tra ambiente, attività all’aria aperta e qualità della vita.

Genova come cerniera naturale tra costa e montagna

Nel disegno complessivo della spedizione, Genova assume un ruolo strategico. La città è chiamata a fare da nodo di connessione tra ambienti diversi, unendo in pochi chilometri il mare, le spiagge, i rilievi appenninici e i boschi dell’entroterra. È una peculiarità che, come sottolinea l’assessora Beghin, costituisce un unicum nel panorama nazionale e che spesso resta in secondo piano rispetto alla fama dei Rolli, delle ville storiche e del centro storico.

L’adesione a Wild Expedition Liguria 2026 nasce proprio dalla volontà di ampliare lo sguardo sul territorio urbano e metropolitano, investendo su un turismo outdoor capace di valorizzare sentieri, crinali, parchi e aree naturali. Un turismo che non si limita alla contemplazione del paesaggio, ma invita a viverlo attraverso il movimento, lo sport leggero e uno stile di vita attivo, in sintonia con l’ambiente.

Un progetto per raccontare il territorio attraverso l’esperienza

Wild Expedition Liguria 2026 è ideato da OutBe D.r.l. e si avvale delle competenze della società sportiva dilettantistica Outdoor Portofino. L’obiettivo dichiarato è costruire una narrazione del territorio che passi dall’esperienza diretta: camminare, esplorare, attraversare luoghi spesso percepiti come marginali, ma centrali dal punto di vista ambientale e culturale.

Il progetto intende mettere in rete aree costiere e interne, parchi, aree protette e luoghi storici, creando un percorso continuo che restituisca la complessità del paesaggio ligure. In questo contesto, le tappe genovesi diventano un punto cardine dell’intera spedizione, perché rappresentano il luogo in cui terra e mare si incontrano in modo più evidente, offrendo un ponte naturale tra ecosistemi diversi.

Turismo outdoor e visione di lungo periodo

L’adesione del Comune si inserisce in una visione che guarda al turismo come leva di sviluppo sostenibile, capace di distribuire i flussi, destagionalizzare le presenze e valorizzare aree meno battute. Puntare sull’outdoor significa anche promuovere una fruizione più consapevole del territorio, in cui la tutela dell’ambiente procede insieme alla promozione economica e culturale.

Wild Expedition Liguria 2026, con la sua durata annuale e il suo impianto esperienziale, offre a Genova l’occasione di rafforzare il proprio posizionamento come città aperta, accessibile e profondamente legata al suo paesaggio naturale. Un modo per raccontare il territorio non solo attraverso ciò che si vede, ma attraverso ciò che si percorre e si vive.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to