Welfare, a Palazzo Tursi l’assessora Lodi incontra studenti francesi delle professioni sociali
16/01/2026
Nel pomeriggio di oggi Comune di Genova ha accolto a Palazzo Tursi una delegazione di 27 studenti dell’Alta Scuola del Lavoro e dell’Intervento Sociale di Nizza, impegnati in un percorso di specializzazione nelle professioni sociali. L’incontro, dedicato all’approfondimento del sistema di welfare cittadino, ha rappresentato un momento di confronto diretto tra formazione internazionale e pratiche amministrative locali.
Ad aprire i lavori è stata l’assessora al Welfare Cristina Lodi, che ha portato i saluti dell’amministrazione e illustrato il quadro delle politiche sociali sviluppate dal Comune negli ultimi anni. La scelta di Genova come tappa di studio, ha spiegato l’assessora, nasce dall’interesse suscitato da un modello di intervento capace di rispondere a sfide complesse e attuali.
Politiche sociali e sfide contemporanee
Durante il dialogo con gli studenti, l’assessora Lodi ha evidenziato come le politiche sociali genovesi siano state pensate per affrontare fenomeni strutturali quali le dinamiche migratorie nel Mediterraneo, l’invecchiamento della popolazione e l’accompagnamento delle persone con disabilità. Ambiti che richiedono competenze multidisciplinari e una forte integrazione tra servizi, elementi che hanno reso il contesto cittadino particolarmente interessante per chi si prepara a lavorare nel campo del servizio sociale.
Gli assistenti sociali del Comune, coinvolti nel focus insieme ai tecnici e agli operatori dell’ente, hanno illustrato metodologie di lavoro, strumenti di presa in carico e pratiche operative, rispondendo alle domande degli studenti con esempi concreti tratti dall’esperienza quotidiana.
Senza dimora, dipendenze e fragilità sociali
Tra i temi che hanno suscitato maggiore attenzione da parte della delegazione francese vi sono stati gli interventi rivolti alle persone senza dimora e le politiche dedicate alle dipendenze e alle situazioni di fragilità. L’incontro ha offerto l’occasione per approfondire come il sistema genovese affronti questi ambiti, integrando azioni di prevenzione, supporto sociale e accompagnamento personalizzato.
Secondo l’assessora Lodi, momenti di scambio come questo rivestono un valore che va oltre la dimensione formativa: permettono di mettere a confronto esperienze diverse e di rafforzare relazioni storiche tra città che condividono affinità sociali e culturali, come Genova e Nizza. Un dialogo che contribuisce ad arricchire sia chi apprende sia chi opera quotidianamente nei servizi, aprendo nuove prospettive di collaborazione internazionale nel campo del welfare.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to