Controlli anticrimine a Genova, rafforzata la vigilanza tra Sampierdarena e Cornigliano
16/04/2026
Un pomeriggio di controlli mirati, concentrati in due delle delegazioni più sensibili del ponente genovese, ha riportato l’attenzione sull’attività di presidio svolta dalle forze dell’ordine nei quartieri di Sampierdarena e Cornigliano. La Polizia di Stato ha infatti messo in campo un servizio straordinario finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati legati agli stupefacenti, al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e alla verifica di alcune situazioni segnalate dai residenti.
L’operazione si è svolta con un dispositivo articolato, coordinato da un funzionario del Commissariato Cornigliano, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Liguria, delle unità cinofile antidroga e del personale della Polfer. Un’azione che si inserisce in una linea di monitoraggio costante del territorio e che punta a intervenire in modo visibile nei punti considerati più delicati, sia sotto il profilo dell’ordine pubblico sia rispetto alla percezione di sicurezza da parte dei cittadini.
Controlli nelle aree sensibili e verifiche dopo gli esposti dei residenti
Tra i luoghi sottoposti a verifica figurano i giardini Melis e Ansaldo Meccanico, spazi di aggregazione frequentati soprattutto da giovani, dove non sarebbero emerse particolari criticità. L’attenzione si è poi spostata sull’area della stazione ferroviaria di Genova Sampierdarena, dove gli operatori hanno proceduto all’identificazione di undici persone, nell’ambito di un’attività di controllo che ha riguardato complessivamente più di cinquanta soggetti.
Le verifiche hanno interessato anche due sale slot di via Molteni, spesso al centro di segnalazioni da parte dei residenti per schiamazzi e disturbo della quiete pubblica. In questo caso il servizio ha avuto anche una funzione di riscontro concreto rispetto agli esposti presentati nel tempo dai cittadini, confermando la volontà di intervenire in modo puntuale nelle situazioni percepite come più problematiche. Il valore di queste operazioni si misura anche nella capacità di dare continuità alle richieste provenienti dal territorio, trasformando le segnalazioni in controlli effettivi e visibili.
Un arresto, una denuncia e nuovi servizi già programmati
Nel corso dell’attività, in via Canepari, un equipaggio del Commissariato Cornigliano ha arrestato un trentenne di nazionalità algerina per porto di armi od oggetti atti ad offendere, in applicazione della normativa introdotta nei mesi scorsi. Secondo quanto riferito, l’uomo, già noto agli agenti perché sottoposto a obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, avrebbe tentato di sottrarsi al controllo nascondendosi alla vista della volante. Fermato poco dopo, sarebbe stato trovato in possesso di un coltello a serramanico con blocco lama, successivamente sequestrato. Per lui è stato disposto il rito direttissimo.
Nella notte successiva, per il medesimo reato, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno denunciato a piede libero anche un ventiduenne genovese, controllato mentre si trovava a bordo della propria auto e trovato con un coltello nascosto nel vano portaoggetti della portiera. Il bilancio dell’operazione conferma un’attenzione crescente verso il controllo capillare delle aree urbane più esposte, con ulteriori servizi già annunciati nei prossimi giorni e in diverse fasce orarie.
Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza degli indagati fino a un’eventuale sentenza definitiva. Intanto, il dispositivo messo in campo tra Sampierdarena e Cornigliano segnala la volontà di mantenere alta la presenza sul territorio, attraverso controlli ripetuti e una vigilanza che mira a contenere criticità e comportamenti a rischio.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.