Genova, 19enne arrestato con 39 dosi di cocaina in auto
01/05/2026
Un 19enne albanese è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Genova dopo essere stato fermato alla guida di un’auto in Lungobisagno Dalmazia e trovato in possesso di 39 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 21 grammi, oltre a circa 600 euro in contanti.
Il controllo dopo le manovre sospette
L’intervento è avvenuto nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16, quando gli agenti dell’U.P.G.S.P., insieme ai motociclisti Nibbio, hanno deciso di sottoporre a verifica una vettura in transito nella zona di Lungobisagno Dalmazia. Alla vista della Polizia, il conducente avrebbe cercato di evitare il controllo con alcune manovre giudicate sospette dagli operatori.
Il tentativo non è passato inosservato: la pattuglia ha fermato immediatamente il veicolo e ha proceduto agli accertamenti sul giovane alla guida. Durante le prime fasi del controllo, il 19enne è apparso particolarmente agitato e insofferente, comportamento che ha ulteriormente insospettito gli agenti e li ha portati ad approfondire la verifica.
La perquisizione con le unità cinofile
Gli operatori hanno quindi effettuato una perquisizione, anche con il supporto delle unità cinofile. L’attività ha permesso di rinvenire 39 dosi di cocaina, già suddivise, per un totale di 21 grammi. Insieme alla sostanza stupefacente sono stati trovati anche circa 600 euro in banconote di vario taglio, denaro ritenuto dagli investigatori compatibile con l’ipotesi di attività di spaccio.
Il materiale è stato sequestrato, mentre il giovane è stato accompagnato negli uffici della Questura per l’identificazione e per gli atti di polizia giudiziaria. Dagli accertamenti è emerso che si tratta di un cittadino albanese di 19 anni, nei confronti del quale è scattato l’arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Direttissima prevista nella mattinata
Dopo l’arresto, il 19enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo, previsto nella mattinata odierna. La posizione del giovane sarà ora valutata dall’autorità giudiziaria, alla quale sono stati trasmessi gli elementi raccolti durante il controllo e la successiva perquisizione.
L’operazione rientra nell’attività quotidiana di presidio del territorio svolta dalla Polizia di Stato, con particolare attenzione alle condotte legate alla detenzione e alla possibile distribuzione di sostanze stupefacenti nelle aree urbane. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.