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Genova, tenta rapina al supermercato in Largo delle Fucine

21/04/2026

Genova, tenta rapina al supermercato in Largo delle Fucine

Un addetto alla vigilanza ferito al volto, generi alimentari nascosti nello zaino e un tentativo di fuga bloccato prima dell’arrivo della polizia. È il bilancio di quanto accaduto ieri pomeriggio, intorno alle 16.15, in un supermercato di Largo delle Fucine, a Genova, dove la Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 29 anni, cittadino nigeriano, con l’accusa di tentata rapina impropria.

Il controllo all’uscita e l’aggressione alla guardia giurata

Secondo la ricostruzione fornita dagli agenti delle Volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, tutto è iniziato quando l’addetto alla vigilanza del punto vendita ha notato un cliente aggirarsi tra gli scaffali con un atteggiamento sospetto. Poco dopo, l’uomo sarebbe stato visto mentre occultava alcuni prodotti all’interno del proprio zaino.

A quel punto la guardia giurata gli ha chiesto di mostrare il contenuto della borsa. La richiesta, però, avrebbe innescato una reazione violenta. Il ventinovenne, stando a quanto emerso, si sarebbe rifiutato di collaborare e avrebbe colpito l’addetto con un pugno allo zigomo. Subito dopo avrebbe utilizzato anche uno spray urticante, spruzzandolo al volto della guardia nel tentativo di guadagnarsi la fuga e uscire dal supermercato.

Il tentativo, però, non è andato a buon fine. L’uomo è stato trattenuto sul posto e nel frattempo è partita la chiamata alla polizia, intervenuta in tempi rapidi nel supermercato di Largo delle Fucine per ricostruire l’accaduto e mettere in sicurezza l’area.

L’arrivo delle Volanti e la merce trovata nello zaino

Una volta sul posto, gli agenti hanno raccolto le dichiarazioni della guardia giurata e degli altri presenti, cercando di definire con precisione la sequenza dei fatti. Gli operatori hanno quindi identificato il sospettato e proceduto al controllo dello zaino che portava con sé.

All’interno sarebbero stati trovati diversi generi alimentari che, secondo quanto riferito, non risultavano pagati. Questo elemento, unito all’aggressione ai danni dell’addetto alla sicurezza, ha portato all’arresto del ventinovenne, indicato dalla Questura come persona già gravata da precedenti.

Arresto e attesa della direttissima

Dopo gli accertamenti di rito, l’uomo è stato accompagnato in Questura e collocato nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo fissato per oggi. La vicenda riporta l’attenzione sugli episodi di violenza che possono nascere anche durante controlli apparentemente ordinari nei punti vendita, quando il tentativo di sottrarre merce sfocia in una reazione fisica contro chi interviene.

Resta fermo, come previsto dalla legge, che la responsabilità penale della persona arrestata potrà essere accertata soltanto con sentenza definitiva.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.