Genova, via Carso verso la riapertura: interventi sul verde urbano
13/04/2026
La vicenda di via Carso, a Genova, si avvia verso una soluzione che intreccia viabilità urbana, tutela ambientale e responsabilità amministrativa. Dopo mesi segnati da disagi per i residenti e da un confronto serrato tra istituzioni, tecnici e cittadini, l’amministrazione comunale annuncia la prossima riapertura dell’ultimo tratto della strada, rimasto chiuso al traffico privato a seguito di lavori che hanno sollevato criticità rilevanti.
Al centro della questione, l’intervento effettuato per la realizzazione di una cabina elettrica nel Parco delle Mura, durante il quale due esemplari di bagolaro hanno subito danni significativi all’apparato radicale. Un episodio che ha portato alla luce irregolarità procedurali e acceso l’attenzione sul rispetto delle normative a tutela del verde urbano.
Danni al patrimonio arboreo e intervento del Comune
Secondo i rilievi tecnici condotti da Aster su richiesta dell’amministrazione, le radici dei due alberi risultano compromesse in modo evidente, con strappi causati dall’utilizzo di mezzi meccanici durante le operazioni di scavo. La gravità della situazione è stata certificata anche attraverso la classificazione del rischio di cedimento, che colloca i due esemplari nelle categorie più critiche.
Di fronte a questo scenario, il Comune ha imposto al soggetto privato responsabile dei lavori la rimessione in pristino dello stato dei luoghi, includendo l’abbattimento e la successiva ripiantumazione degli alberi danneggiati entro una scadenza precisa. Il primo bagolaro verrà sostituito nello stesso punto, mentre per il secondo è stata individuata la necessità di una nuova collocazione in un’area ritenuta idonea.
L’intervento si inserisce in un quadro normativo che richiede autorizzazioni specifiche, tra cui quella paesaggistica, risultata assente nel caso in esame. La decisione dell’amministrazione assume quindi anche un valore esemplare, volto a ribadire l’importanza del rispetto delle regole in contesti particolarmente delicati dal punto di vista ambientale.
Riapertura della strada e impatto sulla vita quotidiana
Parallelamente agli interventi sul verde, la riapertura di via Carso rappresenta un passaggio atteso da chi vive quotidianamente il quartiere. La chiusura del tratto interessato ha inciso sulla mobilità locale, complicando spostamenti e abitudini consolidate, con effetti tangibili sulla qualità della vita dei residenti.
Il percorso che ha portato alla decisione finale è stato caratterizzato da un confronto continuo con il territorio, attraverso assemblee pubbliche e momenti di dialogo con associazioni e cittadini. La partecipazione attiva della comunità ha contribuito a mantenere alta l’attenzione su una vicenda che, oltre agli aspetti tecnici, coinvolge sensibilità diffuse legate alla tutela del paesaggio urbano.
La ripiantumazione degli alberi, con caratteristiche dimensionali definite dalla Soprintendenza, segna un passaggio importante anche sul piano simbolico: restituisce valore a un patrimonio naturale che non può essere considerato accessorio rispetto alle trasformazioni urbane. La gestione di via Carso, in questo senso, evidenzia come infrastrutture e ambiente richiedano un equilibrio costante, costruito attraverso competenze tecniche, responsabilità e ascolto del contesto in cui si interviene.
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