Genova, 75enne sventa la truffa del finto incidente
06/05/2026
Una donna polacca di 53 anni è stata arrestata dalla Polizia di Stato di Genova in flagranza per tentata truffa pluriaggravata ai danni di una 75enne genovese, che ha capito subito di essere finita nel mirino del raggiro del finto incidente. L’intervento è avvenuto lunedì nel quartiere di Quinto, dopo la segnalazione alla Sala Operativa della Questura e grazie alla prontezza della vittima, capace di mantenere il sangue freddo mentre un complice tentava di convincerla a consegnare denaro e gioielli per aiutare un presunto nipote in difficoltà giudiziaria.
La telefonata al 112 mentre fingeva di credere al raggiro
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile, impegnati nel contrasto dei reati contro il patrimonio e delle truffe ai danni di persone fragili, l’anziana ha ricevuto una chiamata sul telefono fisso da parte di un uomo che le raccontava il falso incidente del nipote. La richiesta era quella tipica di questa forma di truffa: migliaia di euro e monili in oro per evitare gravi conseguenze legali al familiare.
La 75enne, però, ha intuito l’inganno e ha scelto di collaborare con la Polizia senza interrompere il contatto con il truffatore. Ha continuato a parlare al telefono fisso fingendo di aver creduto alla storia, mentre con il cellulare chiamava il 112 NUE. Il coordinamento tra Centrale Operativa e Squadra Mobile ha permesso agli agenti di arrivare rapidamente sul posto e predisporre l’intervento.
La borsa-esca e l’arresto in flagranza
Gli investigatori hanno sorpreso la 53enne nel momento in cui stava ricevendo una borsa preparata appositamente con oggetti di scarso valore. A quel punto è scattato il fermo e la donna è stata accompagnata negli uffici di polizia per gli accertamenti. L’attività è stata poi estesa alla stanza d’albergo in cui soggiornava, dove gli agenti hanno trovato altri gioielli, ritenuti possibile provento di ulteriori truffe.
Tra gli oggetti sequestrati ci sono anche due bracciali in oro con incisi i nomi Manuela e Franca, per i quali sono ancora in corso verifiche finalizzate a rintracciare i legittimi proprietari. Chi dovesse riconoscerli può contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Questura al numero 0105366701 oppure scrivere all’indirizzo [email protected].
Accertamenti su un episodio avvenuto a Nervi
La donna è stata inoltre indicata dagli investigatori come probabile autrice di un’altra truffa realizzata con modalità analoghe il 27 marzo scorso a Nervi, quando un uomo di 98 anni avrebbe consegnato una somma consistente di denaro e quasi 300 grammi d’oro. Entrambi i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e resta fermo il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Sulla base degli elementi raccolti, il Pubblico Ministero di turno ha disposto il trasferimento della 53enne in carcere, in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.