Genova, riapre la mensa del Matitone con Bucazero
29/04/2026
Da mercoledì 29 aprile torna operativo il servizio di ristorazione all’interno del Matitone, il complesso direzionale del Comune di Genova, con una nuova gestione affidata a Bucazero Srl. La mensa riaprirà dopo il restyling dei locali e sarà a disposizione dei dipendenti comunali e degli utenti dell’area del Terminal Traghetti, con orario continuato dalle 7.30 alle 16. L’operazione si chiude anche con la tutela occupazionale dei nove lavoratori già impiegati nel servizio precedente.
Nuova gestione dopo i lavori nei locali Spim
La gestione passa dal precedente operatore Mentelocale a Bucazero Srl, gruppo genovese che subentra in una struttura considerata strategica per il funzionamento quotidiano del polo direzionale. I locali, di proprietà di Spim Genova, sono stati interessati da lavori di ristrutturazione e adeguamento tecnico conclusi il 31 marzo 2026, necessari per restituire piena funzionalità agli spazi e rendere possibile la ripartenza del servizio.
Il rilancio della mensa arriva al termine di un percorso amministrativo che ha visto Spim intervenire sulle condizioni del bando, compresa una riduzione del canone d’affitto, con l’obiettivo di rendere sostenibile l’investimento e garantire continuità a un presidio utilizzato ogni giorno da lavoratori e frequentatori dell’area. La nuova gestione punta ora su una proposta di ristorazione collettiva adatta alle esigenze del complesso comunale e delle zone vicine.
Accordo sindacale per i nove dipendenti
Uno degli elementi centrali della vicenda riguarda la salvaguardia dei livelli occupazionali. I nove dipendenti precedentemente impiegati nel servizio sono stati tutelati attraverso un accordo sindacale che ha accompagnato la fase di passaggio tra vecchia e nuova gestione. Durante il periodo necessario al restyling, i lavoratori hanno beneficiato del supporto del Fondo di integrazione salariale, così da garantire continuità di reddito fino alla riapertura.
L’assessore al Patrimonio e Indirizzo operativo Spim, Davide Patrone, ha definito la ripartenza della mensa un risultato rilevante per l’Amministrazione, perché consente di ripristinare un servizio essenziale per centinaia di persone e, nello stesso tempo, di preservare l’occupazione. Patrone ha richiamato il ruolo del dialogo tra istituzioni, Spim e parti sociali, oltre all’ingresso di una realtà imprenditoriale del territorio.
Robotti: qualità dei servizi e dignità del lavoro insieme
L’assessore al Lavoro e ai rapporti sindacali, Emilio Robotti, ha sottolineato il percorso di confronto costruito tra Comune, organizzazioni sindacali e nuova proprietà. Fin dall’apertura della vertenza, ha spiegato, la priorità è stata evitare la dispersione delle professionalità presenti e garantire sicurezza contrattuale ai lavoratori coinvolti.
La riapertura della mensa del Matitone restituisce così un servizio atteso in un’area ad alta frequentazione, con una formula pensata per coprire l’intera fascia della giornata lavorativa. Per il Comune, il caso diventa anche un esempio di gestione della transizione tra operatori, dove il mantenimento del servizio è stato accompagnato dalla protezione del personale e dal recupero di spazi rinnovati.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.